L’immaginazione della scienza

L’epoca della Guerra Fredda fece del secolo XX un’era, contraddistinta dal terrore e dall’angoscia apocalittica e dall’utilizzazione della scienza come uno strumento di potere. Basta ricordare l’episodio di “War of the Worlds” di Orson Wells, un programma radiofonico che si emetteva negli Stati Uniti nel 1938 che generò un panico di massa perché si credette che la notizia di un’invasione marziana fosse vera. Ciò rifletteva benissimo uno stato di paura irrazionale.

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Tutto questo, iniseme allo sviluppo di nuove tecnologie e la competizione tra russi ed americani per la conquista dello spazio, fa di questo periodo un interessantissimo campo di studio.

Marcato da un’incredibile velocità nello sviluppo artistico, scientifico e tecnologico, questo periodo ha cambiato profondamente l’aspetto dell’umanità, generando cambi importanti su tutti i livelli. Per questo motivo è ancora oggi un tema di discussione e un materiale fertile per la ricerca artistica. Per questo motivo il Ludwig Museum a Budapest ideò la mostra “The Science of Immagination” nella quale 14 artisti esplorano e ricreano alcuni degli avvenimenti più inverosimili della guerra fredda.

Con video, disegni ed installazioni gli artisti invitati hanno rappresentato quest’epoca con le loro teorie scientifiche, visioni futuriste ed un atmosfera piena d’angoscia. L’artista slovacco Saso Sedlacek, per esempio, esporrà la su opera “Origami Space Race” attraverso la quale vuole rappresentare la corsa allo spazio, caratteristica della Guerra Fredda. Nella sua versione artistica questa competizione si trasforma in un’utopia ecologica, i cui fine è costruire il primo prototipo di aereo Origami. Così l’arte si trasforma in una piattaforma per la ricerca di un’ingegneria aeronautica e spaziale alternativa.

Per viaggiare alla capitale ungherese, per il momento, dovrai affidarti alle compagnie aeree tradizionali. Ti consigliamo però di affittare appartamenti a Budapest ed immergerti, attraverso questa mostra, nell’incredibile mondo della fantascienza.

Esercizi vaginali Kegel

Il modo migliore per conoscere uno strumento è utilizzarlo il più possibile. Lo stesso vale anche per i muscoli vaginali. È stato provato che se la donna li prepara in modo adeguato e li sa controllare durante la relazione sessuale, questa può essere molto più soddisfacente. Ma quali sono le tecniche per controllare le pareti vaginali. Si può, innanzitutto utilizzare gli esercizi Kegel, che ci porteranno ad una relazione sessuale soddisfacente. Si tratta semplicemente di utilizzarli previamente, di modo che quando arriva il momento, si possono moltiplicare le sensazioni.

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Allora, rilassatevi, dopodichè dovete inserire nella vagina un qualche oggetto o un dito. Introducetelo con una respirazione regolare, lentamente e quando si trova all’interno, trattenetelo con le pareti della vagina. È una sensazione unica e se, per esempio, notate che il dito è bloccato, significa che lo avete fatto in modo corretto. Per sapere se lo avete introdotto in modo corretto e ad una profondità adeguata, noterete che le pareti sono lisce, se siete vergini e i muscoli atrofizzati. Se non lo siete le pareti sono fatte di rughe e pieghe. Come mai? Per via della maternità! Queste pareti devono adeguarsi all’uscita di un bambino.

Una buon’idea potrebbe essere rafforzarli, dato che i muscoli se non si fortificano perdono la capacità di afferrare quello che s’introduce, oltre a diminuire lo sfregamento tra le pareti e al momento di una relazione sessuale , quest’ultima può non essere tanto soddisfacente quanto si sperava. Dovete sapere che se i muscoli pelvici sono forti, l’orgasmo è più soddisfacente. Non c’è bisogno di dire che questa pratica può dare soddisfazioni anche nel momento della visita dal ginecologo. Per gli uomini, il Kegel è un modo per controllare i problemi di eiaculazione precoce.

Potete realizzare in casa questi esercizi, pero forse andare in vacanza a Budapest con il vostro compagno, per l’esame finale. Dedica un fine settimana esclusivamente alla cura e al rafforzamento delle tue pareti vaginali. La tua espressione nel volo di ritorno, sarà sicuramente di soddisfazione. Per la massima intimità, affittate appartamenti a Budapest. Non c’è niente di più comodo!

I postumi della sbornia, come vincerli

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All’eterna ricerca del divertimento, spesso ci dimentichiamo di una cosa più importante: come curare poi le conseguenze. I postumi di una sbornia hanno delle spiegazioni scientifiche, che si può sintetizzare con uno stato di malessere dovuto principalmente a due fattori: la disidratazione e la stanchezza. Quando si beve, in verità non si dorme, ma in un certo senso si sviene…Questo significa che non si passa per tutte le fasi del sonno vero e proprio e non ci si riposa.

Per alleviare allora i postumi della sbornia, devi innanzitutto recuperare il sonno (difficile) e ingerire vitamine, minerali ed acqua che il tuo corpo ha consumato per eliminare l’alcool.

Quello che vi fa bene

Vitamina B: Per metabolizzare l’alcool, si perde una gran quantità di vitamina B, una dose di questa vitamina può aiutare moltissimo. Prendetela con un bicchiere d’acqua per combattere la disidratazione.

Succo di pomodoro: Contiene molte vitamine e vi aiuterà ad idratarvi.

Un bagno caldo: Questo vi aiuterà ad alzare la temperatura del corpo per eliminare attraverso il sudore le tossine che sono il prodotto di metabolizzazione dell’alcool. Purtroppo non vi aiuterà ad alleviare le nausee mattutine.

Acqua: La cosa migliore è bere almeno un bicchiere prima di andare a dormire ed un altro subito di mattina…

I crauti: Sí, i crauti aiutano il corpo a lottare contro i postumi della sbornia e tradizionalmente si conoscono come uno dei migliori ortaggi per la cura del fegato. Se non avete voglia di mangiarli, mischiate il succo con il succo di pomodoro o di verdure. Questa è la pozione magica.

Meglio evitare

Il vecchio trucco degli ubriachi, prendere un bicchiere quando ci si sveglia. Prendere qualcosa di alcolico può alleviare i sintomi per un po’, ma quello che fa è solo ritardare l’inevitabile: i terribili postumi di una sbornia.

Una colazione con fritto all’inglese. Se hai ballato molto forse hai voglia di due uova, una salsiccia, delle patate e legumi. Va bene se hai fame, ma non allevia i postumi della sbornia. Mangiando molto si aumentano i livelli di triptofano (una sostanza chimica che induce sonno) e se hai tempo, puoi recuperare il sonno.

Un caffé forte: Secondo un mito falso, annulla i postumi della sbornia, ma in verità non è così. La caffeina può darvi l’illusione d’essere più svegli, ma prendere un caffè, con lo stomaco irritato può solo peggiorare le cose, irritando le mucose dello stomaco e provocare ancora più nausea.

Secondo una tradizione del Porto Rico si deve sfregare un limone sotto il braccio con il quale si è bevuto, mentre in Mongolia si prende l’occhio di una pecora. In Germania una vecchia leggenda si dovrebbe un’arringa accompagnata da un bicchiere di birra. È evidente che la base di questo rimedio non è il pesce. Nell’antica Grecia, la colazione tipica dopo una sbornia erano uova fritte accompagnate da polmoni di pecora, mentre i romani preferivano un canarino fritto. Per gli zingari una grande tazza di zuppa di trippe è la cos migliore. Probabilmente tra tutti questi rimedi sceglieremo la vitamina B. Affitta appartamenti a Budapest per provare alcune delle migliori palinke del mondo, ed avrai una buona opportunità per utilizzare il tuo rimedio preferito.

Piercing al capezzolo

Quello che fu una moda passeggera della fine del secolo IXX, la perforazione del corpo tornò di nuovo di moda nel secolo XX e iniziò a diventare popolare all’inizio degli anni 70 con il movimento punk. Nonostante i numerosi fan nel Regno Unito, le perforazioni del corpo negli Stati Uniti non si diffusero prima degli anni 90, quando perforarsi le orecchi era già qualcosa di troppo comune.

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In tempi antichi, i soldati romani si facevano bucare una delle parti più sensibili del corpo per dimostrare la loro virilità. Adesso il piercing al capezzolo è una delle perforazioni corporali più popolari e comuni, praticato sia da donne che da uomini.

C’è chi pensa che le persone che si perforano il capezzolo non sono altro che dei masochisti che godono dal dolore provocato dalla perforatura, c’è chi invece vede nel piercing al capezzolo qualcosa di estremamente sexy. Aumenta inoltre la sensibilità del capezzolo. Ci possono essere molti motivi per perforare un capezzolo o due.

Spesso le donne provano sensazioni nuove, provocate dallo scivolamento dell’anello d’acciaio sui loro capezzoli e anche i loro partner sembrano adorare il loro nuovo gioiellino.

Anelli e barre sono i pezzi più comuni per queste perforazioni ed in generale sono delle piccole barre. Per assicurarsi di non avere complicazioni bisogna continuare ad utilizzare oggetti d’acciaio chirurgico. Dopo la completa cicatrizzazione si può eventualmente utilizzare anche oro, titanio o niobio. È importante tenere in conto che c’è una notevole varietà di misure ed anelli e barre e che le barre utilizzate per il piercing si misurano secondo il loro diametro, Se il calibro è grande, la perforazione sarà piccola. Perforazioni di questo tipo possono essere successivamente dilatate.

Se decidi di perforarti il capezzolo è molto importante che tu tenga in conto che il processo di cicatrizzazione dura a lungo. Dipende dalla misura del seno e da come ci si prende cura della perforazione, ma il processo può durare fino ad un anno. Di solito le donne con seni piccoli hanno meno problemi. A parte del procedimento di cura che vi consiglierà “il piercer” (di solito si tratta semplicemente di lavare il piercing due volte al giorno con un sapone neutro e siero fisiologico) , il gelo può fare miracoli per ridurre il dolore. Ovviamente è importante un nuovo piercing con delicatezza e non toccarlo con mani o bocca sporchi.

Per evitare complicazioni, assicuratevi che la zona sia stata sterilizzata prima della perforazione e che il tuo piercer utilizzi guanti e materiali monouso. Farsi un piercing non è una buona idea se si prendono medicine anticoagulanti. Se stai pensando di perforarti il capezzolo, affitta appartamenti a Budapest e potrai scegliere tra vari studi professionali dove poterlo fare.

Come comportarsi al primo appuntamento

In Internet possiamo trovare un’infinità di consigli su un argomento molto importante: come comportarsi al primo appuntamento. La maggior parte di questi testi sono scritti da uomini e sono indirizzati a quegli uomini che rimangono sorpresi e confusi se la donna, la prima sera, non li porta a casa a prendere il dolce.

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Suggerimento del tipo: “Sii te stesso”, “Non dirle che la vorresti sposare al primo appuntamento”, o “Non parlare delle cattive abitudini del tuo capo”, non solo sono dei buoni consigli, ma comune buon senso. Possono essere dei buoni consigli per un principiante di 20 anni, ma supponiamo che né tu né io siamo delle matricole. In ogni caso non racconteremo di certo di, quando la Zia Silvia ebbe un attacco di vomito all’aeroporto o non ci presenteremo all’appuntamento puzzando di fritto o alcool. Cerchiamo di andare oltre queste regole base.

1. Un luogo adatto, non il bar di kebab all’angolo, ma nemmeno un ristorante francese a 5 stelle e nemmeno il locale che frequentavi con il tuo ex. Per i primi appuntamenti è raccomandabile un luogo con il quale non hai vincoli particolari. In questo modo non dovrai spiegare alla cameriera perché sei seduto allo stesso tavolo con una ragazza nuova ogni settimana. Quasi meglio se scegliete insieme, così piacerà sicuramente ad entrambi.

2. Non porti dei limiti. Forse potete iniziare a conoscervi meglio assistendo ad un concerto, visitando una mostra o una fiera di vinicola, facendo una passeggiata o un giro in bicicletta. Quello che conta è parlare, conoscendo meglio i gusti, le abitudini e lo stile di vita dell’altra persona.

3. Se vivi ancora con la tua ex, non prendere appuntamenti con altre e nemmeno se devi spegnere il telefono per evitare un’interruzione non desiderata di un’altra ragazza. È per il bene di tutti.

4. Argomenti dei quali è meglio non parlare . C’è consiglia di “parlare di quello che ci piace” e chi invece tuona: “Non parlare delle ex, di soldi, politica o del lavoro in modo eccessivo”. La sfida consiste nell’essere il più naturale possibile, senza mostrare i tuoi lati negativi. Puoi parlare di qualsiasi cosa, l’importante è essere onesti e saper ascoltare.

5. Il proposito è divertirsi, conoscere meglio la persona e non andare a letto con uno sconosciuto.

Bene, adesso, dopo aver letto i consigli su come comportarti al primo appuntamento, scritti da una veterana degli appuntamenti con il “certificato di sorella maggiore” ed esperta della vecchia scuola di strategia amorosa, che cosa dovresti fare?

Niente di più facile: dopo aver trattato la tua regina con il rispetto che si merita (ovvero chiamarla quando hai detto che la chiamerai, non sorprenderti se è lei a chiamarti, prepararle delle cene squisite, ascoltarla, quando ne ha bisogno, sbucciarle la frutta, quando siete in spiaggia ecc. ) e tutto va come sull’olio, provate come vanno le cose in un ambiente più intimo. Ecco un modo economico, romantico e divertente per passare alcuni giorni a Budapest, un appuntamento che, affittando appartamenti a Budapest, durerà tutta la settimana.

A Budapest per il Palinka Festival

Più di 300 varietà di grappe, un’offerta gastronomica con le migliori specialità ungheresi e buona musica in una città affascinante: Budapest v’invita a passare un fine settimana dedicato alla grappa ungherese più famosa, la palinka. Dal 6 al 9 maggio si terrà già per il quinto anno consecutivo il Palinka Festival.

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Sarà il centralissimo parco Vásrosháza Park ad ospitare questo speciale evento che celebra una delle bevande ungheresi più tradizionali e con una storia lunghissima. La palinka infatti viene per la prima volta menzionata già nel XIV secolo come “Aqua Vitae Reginae Hungariae” . Si presume che il distillato fosse, all’epoca usato anche come medicinale. Oggi la palinka è un prodotto con Denominazione d’Origine Protetta, secondo un regolamento dell’Unione Europea infatti può definirsi palinka solo la grappa prodotta ed imbottigliata in Ungheria. Dev’essere un distillato 100% a base di frutta ( di solito si tratta di prugne, albicocche o pere, ma anche mele o more) e erbe . Ce ne sono di vari tipi e le varianti possono essere veramente infinite. Le classiche sono la Kisüsti (a doppia distillazione), Érlelt (stagionata da 6 a 12 mesi in botti di legno), Ó (stagionata da 12 a 24 mesi), Ágyas, (palinka stagionata per un minimo di 3 mesi insieme alla frutta) e la Törköly (distillato d’uva), usata soprattutto come digestivo.

Al festival, che si terrà il primo fine settimana di maggio, si presenteranno i maggiori produttori ungheresi della palinka, insieme alle piccole distillerie familiari con produzioni limitate, ma di alta qualità. Il programma musicale (ogni sera dalle 18 alle 20) propone tanto gruppi ungheresi come gruppi internazionali.

Anche se non sei un amante delle bevande alcoliche, ricorda che il Palinka Festival offre molto di più: eccelenti piatti ungheresei e serate con musica del vivo nel cuore di Budapest. L’evento è un’occasione unica per immergersi nella cultura ungherese ed avvicinarsi alle loro tradizioni, il che renderà la tua visita a Budapest ancora più emozionante. Per l’alloggio la scelta migliore sono i centrali appartamenti a Budapest.

Il World Magnetic Tour dei Metallica

Non hai i biglietti per il concerto? Questo aprile Metallica torna in Europa, dove si attende un evento monumentale. Il leggendario gruppo metal-thrash ha veduto 100 milioni di album in tutto il mondo. I fan si lasciano sedurre dalla voce dark del cantante James Hetfied a dal riff selvaggio del chitarrista del gruppo, Kirk Hammett.

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L’uscita dell’ultimo album nel 2008, Death Magic, con le sue melodie taglienti segnò un ritorno alle radici degli anni 80, mentre i loro album degli ultimi 15 anni avevano sonorità più “mainstream”. È stata una scommessa rischiosa ma riuscita. L’album è stato apprezzato tanto dai fan di sempre come da coloro che scoprirono Metallica negli anni 90.

In totale, durante il World Magnetic Tour ci saranno 19 concerti europei. In aprile i Metallica suoneranno ad Oslo (Norvegia), Riga (Lettonia), Tallin (Estonia), Vilnius (Lituania) e Mosca (Russia). In maggio saranno a Belfast, (Irlanda), Budapest (Ungheria), Zagreb (Croazia), Lisbona (Portogallo) e Lione (Francia), in giugno a Varsavia (Polonia), Zurigo (Svizzera) e Praga (Repubblica Ceca).

Sbrigati! Non c’è più tanto tempo.

In poche settimane, tutti i biglietti per i due concerti ad Oslo sono stati venduti, come anche quelli di Vilnius. Per Lisbona e Budapest si esauriranno tra breve. Se quindi vuoi essere tra i fortunati che assisteranno a questi concerti, è meglio se ti sbrighi.

Ed ecco la domanda principale: dove alloggiare senza spendere una fortuna, in una città sconosciuta, dopo due ore di concerto. C’è un alloggio gratis? Dovrò stare in un hotel con otto altre persone in ogni stanza? Oppure alloggiare fuori città a 50 km di distanza? O in un ostello strapieno?

L’opzione migliore è affittare Appartamenti a Budapest per il concerto dei Metallica del 14 maggio al Puskás Ferenc Stadion.

Perchè Budapest?
1 –Sono attese all’incirca 80.000 persone in un’atmosfera incredibile.
2 – Il Puskás Ferenc Stadion è uno Stadio emblematico: i Queen diedero qui il loro ultimo concerto 1986 e i leggendari Guns’n Roses nel 1992.
3 - Budapest è la città europea ideale per un tour mondiale, dopo che ha ospitato l’elettrizzante Sziget festival.
4-il concerto si terrà venerdì sera, ideale per passare un weekend in città.
5 - Ci sono ancora biglietti.
6 – C’è un’incredibile varietà di Appartamenti a Budapest dove poter alloggiare al miglior prezzo.

La seduzione di Twilight: ‘Vampiro’ è solo un eufemismo per il Sesso?

All’inizio c’era Buffy e la sua relazione con il vampiro Angel. Adesso gli adolescenti, ragazzi e ragazze, impazziscono per i succhiatori di sangue. Che cos’hanno di tanto speciale i vampiri?

vampiri e sesso

Crediamo che il motivo sia, come sempre, il sesso!
Le storie sui vampiri furono inventate ancora prima dei libri. . .Racconti incandescenti catturano l’immaginazione dei bambini ed infiammano I desideri degli adulti. In un mondo dove non è facile parlare apertamente del sesso, l’erotismo deve trovare dei nuovi cammini. Il mondo dei vampiri è la valvola di sfogo perfetta.

Vediamo un po’ quali sono gli elementi classici delle storie sui vampiri: il Vampiro di solito è di sesso maschile (ma non sempre), un personaggio affamato di carne femminile. Nelle favole moderne si tratta di solito di una donna che prova desiderio nei suoi confronti, anche se preferiamo definire questo desiderio come amore, invece di lussuria. Sembra più bello. Il Vampiro è costantemente tentato di bere dalla gola della donna che ama, anche se deve preservare la sua purezza e la sua innocenza. Quei grandi denti fallici sono impazienti di penetrare la carne calda della gola. Il vampiro è l’ultimo ed immortale cattivo ragazzo, dal cuore d’oro. Il Vampiro e la sua amata vivono una continua tormenta interna: “Dovremmo farlo o no?”, “sì, facciamolo”, “no, devo controllarmi”

Nelle favole moderne, è la ragazza, Bella che chiede al suo ragazzo vampiro di trasformarla. Questo è l’unico modo per la donna di esprimere il proprio desiderio sessuale senza essere etichettata come …”sgualdrina”.

É proprio questo che ha fatto diventare il fenomeno del vampirismo Twilight quello che è oggi. L’attore che interpreta il personaggio del vampiro Edward ha dichiarato di essere stupefatto da quante volte abbia ricevuto da parte delle donne la richiesta di essere morse. Non solo glielo chiedevano, ma lo supplicavano. Sarà questo l’unico modo per una donna per dire ad un uomo: “Ti voglio, facciamolo”. Almeno è quello che sembra.

Le ragazze vampiro sono un’altra cosa. Assetate di sangue, brutali (di solito abbastanza focose) che prendono quello che vogliono senza tenere in conto i sentimenti di coloro che attaccano, cha si bagnano nel sangue di ragazze vergini per mantenere l’eterna giovinezza, assaltano i bravi ragazzi in vicoli oscuri ( avete notato che non amano molto il sangue degli ubriachi dei vecchi. Le donne-vampiro di solito finiscono male, con una punteruolo conficcato nel cuore. La loro triste fine sembra essere un avvertimento: “ non abusare dei tuoi poteri e non esserne troppo sicura, potresti finire con impalata nel peggiore dei modi”. Esistono eufemismi per tutti i gusti.

Stephanie Meyer (l’autrice della serie Twilight è una mormone). Niente sesso prima del matrimonio. E niente morsi! Affitta appartamenti a Budapest, da dove puoi intraprendere un viaggio verso la Transilvania, il luogo di nascita dei vampiri.

Il sesso che ti piace leggere

È così. È il sesso che ci godiamo comodamente seduti nel divano di casa, al lavoro…ed in qualsiasi altro luogo. Per poterlo fare uno dei motori di ricerca più conosciuti a livello mondiale offre approssimativamente un milione di pagine web affinché il lettore si possa divertire con i racconti più svariati. I racconti erotici sono divisi in decine di categorie, per facilitare la ricerca. La verità è che, per chi si diverte con questo tipo di letture è un vero piacere navigare per le pagine e leggere una e mille storie sul tema che più t’interessa.

sesso da leggere

Si tratta di un tipo di lettura che si solito ce la godiamo in completa solitudine e con il fine di darci piacere. Sinceramente non m’immagino un gruppo di amici seduti intorno ad un tavolo, mentre uno legge un racconto. Non perché non possa farlo, ma perché questo tipo di racconti ha un effetto eccitante e ovviamente è difficile immaginarsi la scena: un gruppo parla di calcio, mentre un altro si fa una sega. Ma forse non ci sarebbe niente di strano. Si ha la sensazione che gli uomini hanno una maggiore facilità per fare sesso in gruppo, non credete?

In molti racconti coincidono determinate città, determinati personaggi, stereotipi, cittadini. Tempo fa ho letto un racconto dove un gruppo di studentesse prendeva in affitto un appartamento a Budapest. Il gruppo era quindi composto solo da ragazze che vivevano esperienze sessuali diverse: violazioni, sesso in gruppo, zoofilia, relazioni consentite, fellatio… si trattava del racconto perfetto perché conteneva ogni tipo di pratica sessuale. Il tutto in una delle città più affascinanti del continente europeo. E voi, come loro, potete godervi uno degli appartamenti a Budapest e forse, vivere le stesse esperienze vissute dalle protagoniste di quel racconto erotico.

Ci sono molte persone che sostengono che questo tipo di racconti sostituisce il sesso. Sostituti? No n credo, sono forse un complemento, un’altra forma di approfondire il tema del sesso. I racconti erotici danno la possibilità di immergerti in un mondo altrimenti difficilmente accessibile. Sarà per questo motivo che uno dei tempi più descritti sono gli stupri. Il motivo? Immagino che essere violentata in una strada in America Latina, da un autista grasso, sporco e bruto non deve essere facile o semplicemente puoi immaginarti di essere stuprata, ma non vorresti che ti succedesse veramente.

Vaginale o clitoridea?

Si dice in giro che le donne sono complicate. Sono completamente d’accordo , soprattutto per quanto riguarda il terreno sessuale. Perché, se spesso non ci si capisce fuori dal letto, dentro può essere ancora peggio e la relazone può diventare un vero calvario. Il tutto sarebbe più facile se prima dell’atto sessuale fosse fatta la domanda magica: sei vaginale o clitoridea” o , in altri termini, ti piace la penetrazione o no?

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Questione di gusti

Tutto questo mi ricorda un po’ le relazioni sessuali tra gay. A fin dei conti si tratta di trovare la formula perfetta, in altre parole, unire un soggetto attivo con uno passivo. Ci sono donne alle quali non piace essere penetrate e donne, le quali non possono immaginare una relazione senza penetrazione. L’ideale sarebbe trovare il punto intermedio: una donna alla quale piacerebbero le due opzioni.

Per molte donne o i loro partner, il fatto di avere orgasmi vaginali è insolito. Io stessa andai da un sessuologo per questo motivo. Una donna può sentire piacere ed arrivare all’orgasmo solo attraverso la stimolazione della clitoride. Il problema in questo caso non è della ragazza, ma del partner, il quale non riesce ad accettare che il suo pene non provochi il piacere desiderato. È provato che sono gli uomini quelli che più soffrono, quando la loro ragazza ha questa particolarità.

Non c’è da stupirsi
Sicuramente vi sorprenderebbe il numero di donne che godono attraverso orgasmi clitoridei e che non hanno bisogno, o addirittura non gradiscono, l’orgasmo vaginale. Questo è una questione personale, non di coppia. Lascia che lei si goda il sesso come le piace e tu goditela a modo tuo. Non importa come arriva all’orgasmo.

Immaginati adesso nella meravigliosa città di Budapest, camminando per gli affascinanti quartieri della città e riposando in un caffé accogliente. Per me non c’è modo migliore per immergersi nella città. Di notte puoi tornare nell’appartamento preso in affitto in una delle zone più centrali della città, grazie alla prenotazione fatta con Appartamenti a Budapest. Entrambi avete voglia di fare sesso. La giornata deve finire in bellezza, è l’occasione giusta per capire che cosa piace veramente alla tua compagna.